Cosa deve sapere un genitore quando suo figlio vuole aprire un profilo social ?

Ho sempre affrontato il problema dei Socia Network da un punto di vista tecnico e di sicurezza ma oggi con questo articolo voglio proporre quello che accade alla maggioranza dei genitori con figli in età adolescenziale o preadolescenziale.
In contesti familiari in cui ci sono i figli capita sempre più spesso che i genitori si trovano a dover affrontare il fatto che i loro figli non solo vogliono lo smartphone ma anche aprire un profilo sui social network.

Questa è una realtà che tu genitore devi affrontare con serietà e onestà intellettuale prendendo coscienza del fatto che i giovanissimi ormai tendono a vivere su un mondo parallelo e virtuale e che sempre più spesso diventa il loro ‘mondo’ principale dove meglio riescono ad esprimersi con i loro coetanei e purtroppo anche con persone più grandi e sconosciute.

Instagram, Youtube, Musical.ly, Facebook sono solo alcune delle applicazioni che permettono di connettersi ai rispettivi social network senza poi parlare delle chat come WhatsApp, Telegram, Messenger ecc.

Ora il punto è che per un genitore è difficile far capire ad un giovane in età dai 10-13 anni i motivi per cui può essere pericoloso utilizzare un social network e che possono esserci dei rischi. Ricordati caro genitore, che stai parlando ad un ragazzino che è nato nella tecnologia e che è cresciuto in un sistema in cui si è fortemente influenzati da un mondo che lascia poco spazio alla ragione e che fa credere che essere on line è un qualcosa di assolutamente indispensabile altrimenti sei solo, sei un diverso.

Fonte Adolescienza.it

Fonte Jw.org

Il 63 per cento dei bambini vittime di crimini commessi sfruttando i social network non era stato messo in guardia dai genitori contro i possibili pericoli. Nei 599 casi presi in esame il 74 per cento degli accusati ha ammesso di usare questo tipo di siti per avere rapporti sessuali con minori.”

Allora cosa devi sapere come genitore quando tuo figlio ti chiede di aprire un profilo sui Social?

  1. Molto spesso un genitore scopre l’applicazione per caso, non sa bene di cosa si tratta e, o per mancanza di voglia o di tempo o perché sottovaluta il problema, se né disinteressa. Il punto che qui voglio ancora una volta mettere in evidenza è, permettimi il termine, la quasi totale ignoranza con lo strumento tecnologico.  L’impreparazione da parte del genitore è la cosa più sconcertante perché, anche se c’è la consapevolezza di non saperne nulla o quasi, anziché cercare di informarsi si scherza sul fatto che un ragazzino di 9-10 anni sa fare cose che tu come genitore manco riesci a capire.
    Questo è una cosa sbagliata, perché in questo modo si lascia al ragazzino piena libertà di autogestirsi in un mondo ‘virtuale’ potenzialmente pericoloso.

    Se desideri approfondire o migliorare la tua conoscenza di internet e su come usare i Social Network in tutta sicurezza puoi seguire
    questo articolo step by step che ti fornisce delle informazioni di base ma fondamentali per cominciare a capire il linguaggio del mondo ‘virtuale’ .
    Oppure puoi scaricare la mia ultima Guida che ti indicherà alcuni aspetti che devi assolutamente sapere per tutelare la tua identità e privacy on line; in questo modo capirai anche l’importanza di come tutelare quella dei tuoi figli se né hai.

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  2. Potresti auto rassicurarti del fatto che per potersi iscrivere ad un social network occorre avere un limite di età che di solito è di 13 anni. Ma nulla vieta di inserire un’età falsa e il gioco è fatto. Ora se si inseriscono in rete dei dati falsi si sta mentendo e con un ‘semplice’ gesto come questo si sta dimostrando di non essere maturi per navigare in rete. Forse non sai, caro genitore, che nel momento in cui si apre un nuovo account, si sta sottoscrivendo un contratto legale con tanto di regole da rispettare.
    Questo significa che fino ai 14 anni, il responsabile di ciò che succede in rete sei proprio tu genitore. Allora vale la pena educare tuo figlio a capire cosa significa entrare nel mondo della rete ma per aiutarlo devi prima capirlo tu.

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  3.  Non voglio demonizzare i social network, essi hanno tutta una serie di strumenti che se utilizzati nel modo corretto offrono tante possibilità per restare in contatto con amici e parenti anche dall’altra parte del mondo, mantenendo così relazioni a distanza che altrimenti sarebbe impossibile.
    Ma su queste piattaforme è possibile altresì scambiarsi contenuti di ogni genere come foto, video e altro. Questi contenuti non sempre sono adatti ad un pubblico di età inferiori a quella adulta senza parlare dei bambini. La cosa ancora più pericolosa che deve preoccuparti e spingerti a stare in allerta è il fatto che si può venire in contatto con chiunque senza conoscerne la reale identità.

    Un bambino di 7-11 anni non ha ancora sviluppato la capacità di considerare tutte le possibili conseguenze negative di un gesto fatto on line o le reali intenzioni di chi sta dall’altra parte dello schermo.

    Attenzione però che l’età minima come quella dei 13 anni non è assoluta e non indica che il ragazzo sia in grado di farlo.
    Il limite di età deve stabilirlo sopratutto il genitore che conosce meglio di chiunque altro il proprio figlio e dovrà valutare se ha un livello di maturità, di conoscenza e consapevolezza per sfruttare al meglio le risorse dei social, senza esporsi ai rischi.

  4. Non ci pensare neanche a limitarti di vietare l’uso di internet e dei Social Network, tanto lo farà comunque e tu non te ne accorgerai neanche. Piuttosto è fondamentale aprirsi al dialogo per comprendere il loro punto di vista, le loro esigenze e, anche se decidi che è meglio aspettare ancora un po prima di aprire un account su un Social devi spiegargli bene le motivazioni e cercare di sfruttare il tempo per insegnare a tuo figlio a capirle e a muoversi on line imparando a riconoscere i pericoli.
    Potresti ad esempio usare un Social insieme con i tuoi figli, così insegni loro come utilizzare gli strumenti, come e quando postare dei contenuti e soprattutto che tipo di contenuti. Con esempi concreti puoi insegnare loro come usarlo in tutta sicurezza, facendoli riflettere a quello che può succedere se si compiono certe azioni e a come possono tutelarsi.Senza risultare invadenti devi accompagnare tuo figlio ad un uso autonomo e sicuro della rete, dove la tua presenza e la tua attenzione non devono mai mancare. Devi far capire ai tuoi figli che sai di cosa state parlando, che conosci le applicazioni che usa e quindi sei disponibile al confronto. Gli fai capire che sei ‘sul pezzo‘ e che quindi non può raccontarti bugie.

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